Nuove Imprese a Tasso Zero: Il nuovo Finanziamento “ON”

Scritto da: Pasquale Cappabianca

“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile e femminile. 

Le agevolazioni sono attive in tutta Italia e consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto

Vediamo insieme come funziona.

A chi si rivolge?

La misura è rivolta a: 

  • micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi  
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa 

La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età

Ad esempio, una Società composta solo da un uomo over 35 e una donna/uomo under 35 non sarà ammessa al finanziamento, è richiesta una terza persona che possegga i requisiti di ammissibilità. 

Cosa si può fare?

Per le Società costituende o costituite da non più di 36 mesi sono agevolabili progetti fino a 1,5 milioni di euro per la realizzazione di nuove iniziative o lo sviluppo di attività esistenti. 

Spese ammissibili per imprese costituite da meno di 36 mesi: 

  • opere murarie e assimilate – massimo 30% investimento ammissibile
  • macchinari, impianti e attrezzature 
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
  • brevetti e relative licenze d’uso
  • consulenze specialistiche – massimo 5% investimento ammissibile
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento e per la costituzione della Società 
  • capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili per:
    • materie prime, semilavorati, materiali di consumo e merci
    • servizi necessari per lo svolgimento delle attività dell’impresa 
    • godimento di beni di terzi 

Per le Società costituite da almeno 36 mesi e da non più di 60 mesi sono agevolabili progetti fino a 3 milioni di euro per la realizzazione di nuove iniziative o lo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo. 

Spese ammissibili per imprese costituite da meno di 60 mesi: 

  • acquisto immobile (solo settore turismo) – massimo 40% investimento ammissibile
  • opere murarie e assimilate – massimo 30% investimento ammissibile
  • macchinari, impianti e attrezzature 
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
  • brevetti e relative licenze d’uso
  • marchi  

I piani d’impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e devono essere conclusi nei tempi indicati nella delibera di ammissione, coerentemente con le caratteristiche del progetto, in ogni caso non oltre i 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento

Quali settori sono ammessi?

Possono essere ammessi alle agevolazioni i progetti nei seguenti settori: 

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative; 
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale; 
  • commercio di beni e servizi; 
  • turismo, incluse le attività turistico-culturali per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività per il miglioramento della ricettività e dell’accoglienza. 

Non sono ammesse le iniziative riconducibili ai settori: 

  • produzione primaria dei prodotti agricoli; 
  • carboniero, relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive, di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio; 
  • attività connesse all’esportazione verso i Paesi membri dell’UE. 

Quali sono le agevolazioni?

Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. 

ImpreseContributo a Fondo PerdutoCapitale Circolante
Costituite da meno di 36 mesiil contributo a fondo perduto non può superare il 20% della spesa ammissibile relativa a “macchinari, impianti e attrezzature”, “programmi informatici e servizi ICT”, “acquisto di brevetti”.è previsto, inoltre, un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante necessario allo svolgimento dell’attività d’impresa fino al 20% delle spese di investimento agevolabili. 
Costituite da più di 36 mesi ma meno di 60 mesiil contributo a fondo perduto non può superare il 15% della spesa ammissibile relativa a “macchinari, impianti ed attrezzature”, “programmi informatici e servizi ICT”, “acquisto di brevetti”non sono previsti contributi a copertura del capitale circolante. 

Come si presenta la domanda?

Le domande possono essere inviate solo online attraverso la piattaforma web di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo è a “sportello” e non prevede graduatorie.  

Scarica la guida all’uso dell’Area personale

Per richiedere le agevolazioni è necessario: 

  • essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE);
  • accedere all’area riservata  per compilare online la domanda, caricare il business plan e gli allegati. 

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)

Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico. 

L’iter di valutazione prevede due fasi: 

  • la prima fase inizia con un colloquio con il team di Invitalia per verificare le competenze tecniche, organizzative e gestionali del team imprenditoriale e la coerenza interna del progetto da agevolare, anche rispetto alle potenzialità del mercato. All’esito positivo della prima fase viene inviata una comunicazione in cui si richiede al proponente la documentazione necessaria per svolgere l’ulteriore colloquio di approfondimento;
  • la seconda fase prevede un secondo colloquio per valutare la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa e determinare il costo del programma ammissibile, la funzionalità e la coerenza delle spese oggetto del programma e l’idoneità della sede individuata. 

Per qualsiasi dubbio o chiarimento su “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, contatta il nostro Team.

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